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La tigre del Bengala | Project India
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La Tigre del Bengala

La tigre del Bengala (Panthera tigris tigris), nota anche come tigre reale del Bengala o tigre indiana è una sottospecie di tigre che vive in India, Nepal, Bangladesh, Bhutan, Myanmar e la Cina (Tibet meridionale). Non ci sono dei veri e propri habitat ideali per questo animale in quanto vive tranquillamente sia nelle fredde foreste himalayane sia nelle zone calde e acquitrinose anche se preferisce luoghi dove è presente una fitta vegetazione in quanto ama fare gli agguati alle sue prede anche se potrebbe inseguire di corsa senza problemi le sue vittime, anche in acqua o sugli alberi essendo sia un’eccellente nuotatrice che un’ottima arrampicatrice.

Caratteristiche Fisiche

La tigre del bengala è considerata il predatore per eccellenza in quanto può catturare senza problemi una preda due volte il proprio peso. E’ un animale possente, caratterizzato da un collo corto e grosso, spalle larghe e zampe massicce.

Il suo mantello è quello tipico delle tigri, di colore arancione intenso con strisce di colore nero per confondersi nella macchia.

Ha una capacità visiva superiore sei volte rispetto a quella dell’uomo, compresa la visione notturna.

E’ un animale provvisto di un udito molto fine ed ha la particolarità di avere la parte posteriore delle orecchie bianca caratteristica queste che sembra le consenta di riconoscere i diversi esemplari al buio.

I denti della tigre del bengala sono caratterizzati da lunghi canini, lunghi dai 7,5 ai 10 cm che servono per uccidere la preda mentre i molari servono per trinciare la carne.

Gli artigli delle zampe sono usati per afferrare la preda, per arrampicarsi sugli alberi e per graffiare la corteccia per marcare il territorio.

Carattere, comportamento e vita sociale

La tigre del bengala è un animale solitario e questo probabilmente è dovuto al fatto che è un animale che ha bisogno di molto spazio a disposizione per cacciare infatti ciascun esemplare ha necessità di circa 70 km2 di territorio tanto che spesso si soprappone a quello di diverse femmine.

Questo vasto territorio è giustificato dalla tecnica di caccia in quanto fa dei veri e propri appostamenti: prima pedina la preda di nascosto, tenendosi sottovento in modo da non essere sentita, poi quando arriva vicino alla preda la assale e la uccide.

Il rapporto più lungo di vita sociale è quello tra la madre ed i suoi piccoli che può durare fino a tre anni di vita della prole.

I Maschi e le femmine si riuniscono solo durante la stagione riproduttiva. L’aspettativa di vita per i maschi di tigri del Bengala è tra i 10 ei 12 anni, mentre per le femmine è leggermente più lunga, mentre gli esemplari in cattività possono vivere fino a 26 anni. Gli esperti hanno recentemente scoperto che circa il 25% delle tigri maschi nel Parco Nazionale di Kanha sono morte in scontri con le altre tigri.

Accoppiamento e riproduzione

La maturità sessuale viene raggiunta nella femmina della tigre indiana intorno ai 3-4 anni mentre nel maschio intorno ai 4-5 anni.

Il periodo in cui la tigre del bengala si accoppia è quello primaverile, quando la femmina entra in calore per circa 3-7 gg. Dopo l’accoppiamento il maschio resta con la femmina ancora per qualche giorno dopo di che se ne va e non alleva i figli il cui compito è affidato esclusivamente alle femmine. In rari casi il maschio si è preso cura della prole quando la madre è morta.

La maggior parte dei cuccioli nascono tra febbraio e maggio. La gestazione dura circa 15 settimane e possono nascere da 1 a 6 cuccioli (di solito da 2 a 4) di 1,1 kg. I cuccioli alla nascita e fino a 6-14 gg sono ciechi e dipendono in tutto e per tutto dalla madre.  I piccoli sono allattati per circa sei mesi anche se la madre quando hanno circa due mesi di età, inizia a portare loro piccole prede. Dopo i sei mesi di svezzamento i piccoli iniziano ad accompagnare la madre nella caccia per impararne tutte le tecniche e verso i 18 mesi sono in grado di cacciare da soli. Rimangono con la madre fino all’età di un anno e mezzo – tre anni.

Abitudini alimentari

La tigre del bengala ama cacciare soprattutto la notte, periodo in cui le sue prede preferite (gli ungulati) sono più attive, anche se non esistono delle regole precise in merito. Caccia tendendo agguati alle sue prede, avvicinandosi il più possibile senza farsi sentire. Raramente le insegue in lunghe corse.

Le prede di piccole dimensioni le uccide mordendo la parte posteriore del collo spezzandogli quindi il midollo spinale mentre quelle di dimensioni più grandi le afferra per la gola schiacciandogli la trachea e quindi uccidendole per soffocamento.

Dopo aver ucciso le sue prede che sono di solito cervi, bufali, maiali, scimmie, le trascina da una parte per mangiarle con calma. Di solito le prime parti che la tigre del bengala mangia sono i quarti posteriori. Nulla viene tralasciato infatti mangia anche i peli.

Può mangiare fino a 30 kg di carne in una sola volta e quando è sazia, nasconde la preda con delle foglie per ritornare il giorno dopo fino a quando non l’ha completamente divorata, anche se in decomposizione.

Sono stati segnalati rari casi in cui le tigri hanno attaccato cuccioli di rinoceronte e elefante. Molto più rari sono gli attacchi contro gli esseri umani, anche se negli anni stanno diventando sempre più frequenti, forse a causa del fatto che l’uomo le sta sottraendo sempre più spazio per vivere. Si stima che nel solo Bangladesh ci sono circa 100 gli attacchi di un anno.

Comunicazione

Le tigri del bengala comunicano tra di loro in diverse maniere: con l’odorato, i segnali visivi ed i suoni.

Per delimitare il territorio la tigre del bengala graffia la corteccia degli alberi e poi spruzza l’urina (assieme ad un liquido odoroso) che serve per mandare dei messaggi molto chiari alle altre tigri indicando il sesso, la taglia, lo stato sociale ed anche (se si tratta di urine di un esemplare femmina) se sono disponibili all’accoppiamento.

Le tigri indiane sono animali che possono comunicare anche vocalmente con ruggiti, grugniti, ringhi, gemiti e sibili. Ogni suono ha una sua finalità e sembra riflettere sia cosa la tigre voglia fare o stia per fare sia il suo stato d’animo.

Habitat

La maggior parte delle tigri del Bengala, vivono nei parchi nazionali in India e in Bangladesh. Vive anche i Nepal nel parco di Chitawan.

Dati generali

Lunghezza del corpo: circa 3 m di cui circa 90 cm la coda

Altezza al garrese(1): 90-95 cm

Peso: 140 – 265 kg

Durata della vita: fino a 18 anni allo stato selvatico (ci sono stati casi fino a 20 anni); fino a 26 anni in cattività

Maturità sessuale: femmina 3-4 anni; maschio 4-5 anni

se vuoi scoprire dove puoi vedere la tigre in india leggi il prossimo articolo

 

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