Shravanabelagola | Project India
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Shravanabelagola

Nell’India del sud, nello stato del Karnataka c’è una colossale statua che ricorda i Buddha scomparsi di Bumiyan. Come i fratelli afghani, il Bahubali (o Gommateshwara) di Shravanabelagola è una statua scavata nella roccia e rappresenta una figura umana eretta, ma quella del Karnataka non è incassata nella parete rocciosa e non raffigura Buddha, bensì un asceta gianista, Bahubali.

Shravanabelagola è un centro di pellegrinaggio della religione giainista e prende il nome dal bacino sacro (in kannada benagola significa la pozza bianca) che costituisce ancora oggi il centro della piccola città incastonata tra due colline: Vindhyagiri- su cui domina il colosso di Bahubali alto 17,5m- e Chandragiri. Il gigante fu scolpito nel 981 d.C per volere di un ministro di un re dei Ganga, la dinastia che regnava all’epoca sulla regione. il Bahubali (o Gommateshwara) di Shravanabelagola è una statua scavata nella roccia e rappresenta una figura umana eretta che raffigura un asceta gianista, Bahubali.

Bahubali è il secondo genito del primo tirthankara, i profeti della religione giainista che aiutano gli uomini ad attraversare l’oceano delle rinascite. Il padre, prima di diventare un saggio rinunciante, era stato re e quando abdicò tra i due figli scoppiò una disputa per la successione. Bahubali umiliò il fratello e si proclamò re, ma il rimorso lo attanagliò e lo spinse a lasciare il trono per ritirarsi a cercare l’illuminazione. Si dedicò con molto ardore all’ascesi per spezzare ogni tipo di attaccamento alla vita; rimase così tanti anni completamente immobile che le termiti gli costruirono la tana attorno, i serpenti lo scambiarono per un albero e i rampicanti gli ricoprirono il corpo. Ma nonostante tutto, non riusciva a liberarsi perché frammenti del proprio ego ancora lo ancoravano al mondo. Solo quando la sorella gli consigliò di “scendere dall’elefante” l’asceta rinunciante comprese di avere mantenuto ancora vivo un po’ di orgoglio personale, rinunciò anche ad esso e ottenne l’illuminazione.

Shravanabelagola è il centro gianista più importante nell’India meridionale. Nei numerosi monasteri locali (detti basadi) vivono maestri che trasmettono la conoscenza e la tradizione ai monaci. Ogni giorno confluiscono numerosi pellegrini, ma l’evento più importante è il  mahamastakabhisheka, un festival celebrato ogni 12 anni: la statua viene lavata con latte, yogurt, ghee, curcuma, zafferano e altre offerte.

Il prossimo mahamastakabhisheka del Bahubali di Shravanabelagola sarà nel 2018.

 

Informazioni pratiche

Come arrivare: Shravanabelagola è ben connessa da una rete stradale (57 km da Hassan, 85 km da Mysore e 157 km da Bangalore), ma non ci sono autobus diretti.

Orari: 6:30-11:30, 15:30-18:30

Consigli: Per raggiungere la statua bisogna arrampicarsi a piedi nudi su una collina, salendo 600 gradini completamente al sole. Si consiglia di arrivare la mattina presto e portarsi acqua da bere. È anche possibile farsi trasportare su portantine a spalla. Il tramonto dalla cima sulla splendida campagna sottostante è un momento magico.

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