A scuola di taglio e piega in india con Pangea | Project India
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A scuola di taglio e piega in india con Pangea

La onlus milanese festeggi i 14 anni di attività con un progetto, all’insegna della bellezza, che punta all’autonomia delle donne disabili indiane

Reagire alla malattia, alla povertà e alla discriminazione attraverso la bellezza: è la sfida di tante ragazze e donne disabili di Calcutta che, grazie a un progetto della Fondazione Pangea , vogliono diventare parrucchiere ed estetiste.

La onlus milanese è impegnata in Afghanistan, India e Italia, e opera già da 15 anni. Tre realtà completamente diverse, «eppure accomunate dalla fragilità in cui si trovano a vivere oggi le donne.

Il fondatore della Onlus Luca Lo Presti giustamente sostiene che  proprio le donne sono «un anello molto debole e in pericolo in questo momento, perché rappresentano il più vasto numero di persone soggette a discriminazioni, violenze, povertà e processi di impoverimento nel mondo, semplicemente perché appartenenti al genere femminile.

Non a caso, la Fondazione ha scelto di operare in India, a fianco delle bambine e delle donne disabili (il cui numero è stimato in quasi 12 milioni) perché la loro condizione porta a una particolare e terribile forma di segregazione familiare e sociale.

Presso Casa Pangea Calcutta, le ragazze degli slum della città e dell’area rurale di Subhi accedono ad esperienze comunitarie e programmi di empowerment in cui ritrovare fiducia in se stesse e fare percorsi di scolarizzazione e professionalizzazione in diversi settori.

Dopo averne aiutate quasi quattromila, ora Pangea ha l’obiettivo di inaugurare una scuola per parrucchiere, dove alcune di loro possano perfezionarsi in un mestiere all’insegna della bellezza, per diventare economicamente autonome e insegnare, a loro volta, ad altre questa professionalità.

La campagna che le sostiene, Siamo tutti Pangea, di cui è testimonial Maria Grazia Cucinotta, ha trovato l’alleanza delle parrucchiere, dei saloni di bellezza, degli imprenditori della cosmesi. «È una storia di amicizia silenziosa, di un’Italia che crede fermamente nella possibilità di esportare pace», conclude Lo Presti.

Il simbolo della campagna è il braccialetto solidale con il nodo simbolo di Pangea, acquistabile presso i saloni con il marchio #siamotuttipangea.

Crediti: Io Donna

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